Daniele Bozzalla – «I vent’anni che cambiarono la finanza»

Nel calendario di dumsedafe, dopo aver archiviato con grande successo l’incontro con Federico Monga (cliccate qui per rivivere l’evento), il prossimo appuntamento è previsto per lunedì 9 marzo 2026. Sarà nostro ospite Daniele Bozzalla, figura di spicco di Banca Fideuram sin dall’origine, che ci parlerà del tema «I vent’anni che cambiarono la finanza».

Da quando gli incontri e le iniziative promossi da dumsefafe sono passati dalla fase per così dire “d’impianto” ad un assetto più ponderato e ordinato, è la prima volta che affrontiamo il tema dei risparmi del cittadino.

Tra i co-fondatori di dumsefafe, vi è il dottor Paolo Aloisio, già prestigioso e stimato agente di cambio, fino a quando il legislatore scelse di privilegiare la diffusione delle SIM, con la soppressione della categoria (n.d.r.: “agenti di cambio”).

Ancora oggi, sono numerosi tra noi coloro che pongono una significativa attenzione ai risparmi (sia propri, sia dei propri familiari), ricorrendo frequentemente alla straordinaria esperienza (metalli preziosi compresi) di Paolo, che, dopo una produttiva collaborazione in BIM, opera all’interno di Banca Patrimoni, unitamente a suo figlio Alberto Aloisio.

Apprezzandone esperienza, moralità e chiarezza, a Paolo Aloisio, abbiamo chiesto di partecipare all’incontro di lunedì 9 marzo 2026.

Ciò non vuol dire che la scelta del protagonista del nostro prossimo incontro sia un “ripiego”. Tutt’altro. Seguito da tre punti esclamativi.

Daniele Bozzalla – fin dalla sua costituzione, “punta di diamante” di FIDEURAM – ci proporrà un’informazione a tutto tondo, in primis dal punto di vista temporale, degli sviluppi dei mercati finanziari. Lo farà partendo da quando l’Italia del dopoguerra affinò la sua propensione a crescere con gli exploit della propria industria.

Il titolo della relazione introduttiva assurge a specifico omaggio s Daniele Bozzalla, che è autore del libro intitolato “I vent’anni che cambiarono la Finanza”.

La relazione di Daniele Bozzalla porrà in evidenza come, nonostante, negli anni ’50, la stabilità monetaria sembrasse procedere senza problemi (al punto che, nel 1959, l’Italia si guadagnò l’oscar delle valute), la borsa e la finanza stavano per diventare preda della speculazione, anche in relazione al fatto che risparmiatori veri non erano così diffusi.

Daniele Bozzalla si propone di illustrarci che gli ultimi anni sessanta e, poi, i settanta e gli ottanta furono fondamentali per assicurare compostezza e maggiore tranquillità agli sviluppi economici finanziari successivi.

Ma non possiamo anticipare altro ancora poiché non abbiamo la “stoffa” (e, più in generale, la competenza) del nostro ospite.


Daniele Bozzalla – «I vent’anni che cambiarono la finanza»


Daniele Bozzalla