Nel calendario di dumsedafe, dopo aver archiviato con grande successo l’incontro con il senatore Roberto Rosso, con la presenza del ministro Paolo Zangrillo (cliccate qui per rivivere l’evento), il prossimo appuntamento è previsto per lunedì 23 febbraio 2026. Sarà nostro ospite Federico Monga, vicedirettore del quotidiano La Stampa, che ci parlerà del tema «Il futuro del giornalismo».
Siamo grati alla dottoressa Anna Cerruti per essere stata l’“artefice” del contatto. Al tempo stesso, esortiamo tutti coloro che guardano con interesse all’attività del nostro gruppo a suggerire relatori ed argomenti “congeniali” al percorso intrapreso da oltre tredici anni.
La relazione introduttiva concordata con Federico Monga – “Il futuro del giornalismo” – è di questi tempi oggettivamente impegnativa, ma il nostro sodalizio ama affrontare e dibattere su tematiche che concernono tutto ciò che costituisce materia strettamente connessa alla quotidianità del cittadino e al suo futuro.
L’informazione – e tutto ciò che, in qualche modo, vi è riconducibile – ha, in proposito, un significativo impatto, dovendo fornire il quadro più fedele e chiaro dell’esistente.
Da tempo, si aspira alla terzietà degli editori, se non, più propriamente, alla “libertà di stampa” e ci impensierisce che nella classifica della “libertà di stampa” del 2025, su 180 paesi monitoratati nel World Press Freedom Index stilato da Reporter Sans Frontières (RSF), l’Italia sia scesa al 49° posto perdendo ulteriori tre posizioni rispetto al 2024 e confermandosi come uno dei peggiori paesi dell’Europa Occidentale.
Al di là dei dati, siamo consapevoli di quanto le doglianze dei cittadini nei confronti degli organi di stampa siano diffuse e preoccupanti.
Ma il quotidiano La Stampa è e resta il principale quotidiano cittadino e il nostro relatore, Federico Monga, nel suo attuale ruolo di vicedirettore, saprà certamente portarci il suo contributo di esperienze, argomentazioni e riflessioni in merito al compito che lo attende.
Confidiamo pertanto che il contributo che Federico Monga ci darà possa essere esauriente e che il dibattito che ne potrà seguire possa rappresentare un’occasione costruttiva, priva di pregiudizi, tantomeno di tipo ideologico.
Federico Monga – «Il futuro del giornalismo»


